(fonte:tisacali.it)
"Ho detto a Medvedev che Obama ha tutto per andare d'accordo con lui: è giovane, bello e anche abbronzato". È stata questa la singolare affermazione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa al termine del vertice bilaterale italo-russo. E a chi ha fatto notare come ciò che a lui è parso un complimento potesse urtare la sensibilità di qualcuno, il premier ha risposto: "Veramente c'è qualcuno che pensa che non sia stata una carineria, se scendono in campo gli imbecilli siamo fregati. Dio ci salvi dagli imbecilli". Il che non ha però fermato il moltiplicarsi, in Italia, di reazioni infastidite alla battuta. "Come si fa a prendere un grande complimento come una cosa negativa? Ma che vadano a.....". Berlusconi quindi non ci sta a ritenere una gaffe quel suo "bello, giovane e abbronzato" pronunciato all'indirizzo di Obama . Il premier ha,infatti, replicato: "Se hanno anche il torto di non avere 'sense of humor' peggio per loro..."
Franceschini: "Battuta su Obama di pessimo gusto. Berlusconi chieda scusa" - Sono soprattutto i membri dell’opposizione a ritenere quanto meno inadeguata la battuta di Berlusconi. "La migliore delle ipotesi è che Berlusconi non riesca più a controllarsi", ha affermato Dario Franceschini, vicesegretario PD, alle parole di Silvio Berlusconi che, da Mosca, "dimentica che le sue parole coinvolgono l'immagine del nostro Paese nel mondo". "Dire che il presidente degli Stati Uniti è “giovane, bello e anche abbronzato” suonerà alle orecchie di tutto il mondo come una offesa carica di pericolose ambiguità. Chieda subito scusa - conclude - e non coinvolga più l'Italia nelle sue affermazioni quantomeno di pessimo gusto".
Castagnetti: “Indignati per parole del Premier” - Le opposizioni intanto attaccano in aula alla Camera. Pierluigi Castagnetti, Pd, ha definito quelli del premier su Obama "apprezzamenti molto gravi per le ricadute di immagine di tutto il nostro Paese. Non è il caso di sottolineare al suo equilibrio e alla sua sensibilità presidente Fini, quanto siano gravi. Quando il premier va all'estero coinvolge l'immagine di tutto il Paese - ha sottolineato Castagnetti - ci sentiamo offesi e non ci riteniamo rappresentati. Ci auguriamo non corrisponda al vero quanto riportato dalle agenzie e altrimenti ci consenta di esprimere la più forte indignazione". Anche l'Idv si è associato all'indignazione del Pd. Il vicecapogruppo Fabio Evangelisti, dopo aver espresso la sua "preoccupazione" ha ricordato altre espressioni simili di esponenti leghisti nei mesi passati ed ha invocato da parte del premier un atteggiamento "più corretto sotto il profilo istituzionale".
Berlusconi: "Obama come un messia, speriamo non deluda” - Era naturale che uno degli argomenti principali dell’incontro fra Italia a Russia fosse la recente elezione di Barak Obama, ma il premier si è prodotto in commenti e giudizi a tutto campo anche a proposito dell’auspicato nuovo corso fra i rapporti bilaterali Russia-Usa. "Abbiamo commentato con particolare favore il modo in cui l'opinione pubblica ha accolto l'elezione di Obama. E' stato presentato come un messia carico di speranze che auguriamo non vadano deluse", ha affermato ancora il premier ribadendo anche di aver inviato i complimenti per la vittoria alle elezioni americane ad Obama. "Come anziano, di età e di ruolo nella politica internazionale, - aggiunge il presidente del Consiglio - cercherò di mettere a disposizione tutta la mia esperienza per unire Obama e Medvedev, affinché il rapporti si sviluppino al meglio".
“Collaborazione concreta tra Italia e Russia" – Tornando poi alle questioni strettamente legate al vertice Berlusconi ha ribadito che fra Italia e Federazione russa "ci sono rapporti antichi" basati "sulla collaborazione e sull'amicizia. Io mi sono impegnato con il mio governo fin dal '94 per la stabilità di questi rapporti. Fummo noi - rileva il presidente del Consiglio - che invitammo la Federazione russa a portare la Russia al G8 di Napoli. La stessa cosa a Genova e anche il prossimo anno collaboreremo con Medvedev per far sì che il G8 possa efficacemente operare per la governance dell'economia reale". Sempre parlando del rapporto tra Roma e Mosca ha poi concluso ripetendo che "c'e' una collaborazione non di parole ma concreta e gli accordi sottoscritti oggi lo dimostrano".
“Georgia: c'è stata grossa disinformazione” - Silvio Berlusconi ha anche ribadito la posizione dell'Italia rispetto alla crisi caucasica: "E' una posizione - spiega il premier - derivata dalla diretta conoscenza dei fatti. Credo che si debba continuare lungo la strada di una corretta informazione e non lontano dalla realtà". Il presidente del Consiglio si è detto convinto che per quanto riguarda i motivi che hanno portato alla guerra in Georgia "si fa strada la convinzione in tutti i paesi dell'Unione europea di quello che è realmente successo". "Per questo - aggiunge il premier - ho dato un suggerimento personale al Presidente russo Medvedev, ovvero quello di continuare a spiegare la realtà degli accadimenti".