"Pampa, nun te preoccupĂ !
Tanto se ti squalificano, l'anno prossimo non ci stai piĂą qua. Che te ne
fotte?".
Magari hanno usato proprio queste parole. Magari, ma non è importante. Quel
che conta è che la 'richiesta' sembra sia stata fatta e che sia arrivata da
alcuni degli irriducibili della curva. "Pampa, miettete sta'
maglietta!".
No,
non si tratta della t-shirt nera con su scritto "Chi ama non
dimentica" su un negativo stampato del Pibe, annunciata oggi dai
quotidiani. O, almeno, quella maglietta non porterĂ solo quel messaggio
sulle spalle. La maglia che quattro hooligans da strapazzo avrebbero chiesto
di indossare al Pampa reciterebbe "LibertĂ per gli ultras".
Si tratta di un'indiscrezione, un'esclusiva dell'Arca del Minollo, che se
confermata potrebbe portare seri guai agli azzurri.
Dopo il dramma di Catania e la morsa imposta da Amato, sembrava essere stato
ritrovato un nuovo spirito nelle tifoserie italiane, quantomeno sugli spalti
e in campo. Qualche domenica fa i ragazzi della Curva B arrivarono
addirittura a cantare "Voi non siete napoletani" ai balordi che lanciarono
petardi e fumogeni in campo.
Ma è evidente che le cose non sono cambiate: difficile che succeda quando la
legge vanifica il lavoro di investigatori e magistrati rimettendo in libertĂ
certi personaggi.
Solo tre dei diciassette giovani napoletani che domenica hanno assaltato un
bus di romanisti sono rimasti dentro. Gli altri, tra cui molti minorenni,
l'hanno fatta franca perchè incensurati. Un enso di impunità che permette a
questi giovanotti di scatenare le guerriglie di Pianura e Chiaiano, mettere
in ginocchio una cittĂ e andare la domenica allo stadio come se nulla fosse.
Meno male che ora Maroni c'è. O no?








